Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 5 milioni di euro, a valere sul FIT (Fondo per l'Innovazione Tecnologica), per promuovere progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
Il bando, si rivolge alle piccole e medie imprese e sostiene progetti di ricerca applicata e sviluppo sperimentale realizzati in collaborazione con altre imprese (anche di grandi dimensioni) e organismi di ricerca.
Il bando, nella consapevolezza che la competitività delle imprese in questo settore si gioca su scala almeno continentale, nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EUROTRANS-BIO (ETB) e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.


LA TUTELA DELLA PROPRIETA’ INTELLETTUALE NEL SETTORE DELLE
BIOTECNOLOGIE
Conoscenze, informazioni tecniche, capacità innovative sono un valore economico ed il bene più importante, anche se intangibile, della vostra azienda e vanno identificate. Le soluzioni tecniche di prodotto, di procedimento o di uso, possono essere tutelate da un brevetto per invenzione industriale.Il brevetto conferisce all’inventore il diritto di vietare ai terzi concorrenti lo sfruttamento dell’invenzione che ne costituisce l’oggetto. L’oggetto dell’invenzione non può dunque essere realizzato, commercializzato, usato distribuito o venduto se non dal titolare del brevetto o con autorizzazione.
Il diritto viene concesso dall’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) per un periodo di vent’anni dalla domanda. Allo scadere l’invenzione diviene di pubblico dominio e viene messa a disposizione di chiunque abbia interesse al suo sfruttamento.
Sono proteggibili le raccolte di dati o di informazioni, a determinate condizioni, come le banche dati e le nuove varietà vegetali e anche le invenzioni biotecnologiche che sono state ammesse nel nostro paese.

Sono brevettabili:
I materiali biologici, isolati dal loro ambiente naturale o prodotti tramite procedimenti tecnici, anche se preesistenti allo stato naturale.
Un procedimento tecnico attraverso il quale viene prodotto, lavorato o impiegato materiale biologico, anche se preesistente allo stato naturale.
Qualsiasi applicazione nuova di un materiale biologico o di un procedimento tecnico già brevettato
Al giorno d’oggi, viste le numerose manipolazioni genetiche praticabili, è consentita la protezione anche delle varietà vegetali.
Si può chiedere un diritto di privativa per una varietà vegetale che abbia i seguenti requisiti:
Nuova: quando alla data di deposito della domanda il materiale di riproduzione non è stato commercializzato da oltre un anno sul territorio nazionale, da oltre quattro anni e sei anni nel caso di alberi e viti in qualsiasi Stato.
Omogenea: quando è sufficientemente uniforme nei suoi caratteri
Distinta: quando si contraddistingue nettamente da ogni altra varietà
Stabile: quando i caratteri rimangono anche in seguito a riproduzioni e moltiplicazioni. In questo modo i costitutari sono tutelati dallo sfruttamento abusivo delle varietà vegetali, soprattutto nel settore orto-floro-frutticolo. Il periodo di protezione è di 20 anni, ma sale a 30 anni nel caso di alberi e viti.
Inoltre le PMI hanno la possibilità di ottenere dall’UBIM delle licenze obbligatorie per lo sfruttamento non abusivo dell’invenzione protetta dal brevetto, nel caso in cui il brevetto non sia stato utilizzato.
Laboratori e piccole strutture di ricerca che lavorano su commissione delle aziende chimico farmaceutiche in attesa di ottenere l’autorizzazione da parte della Sanità per immettere in commercio i nuovi prodotti medicinali o fitosanitari possono usufruire di un’estensione un’estensione della protezione fino ad un massimo di cinque anni dalla data di scadenza del brevetto di base allo scopo di rilasciare un Certificato di Protezione Complementare (CPC).

FONDO NAZIONALE PER L'INNOVAZIONE

Con decreto G.U. n. 107 dell'11 maggio 2009, il Ministero dello Sviluppo economico ha istituito un Fondo Nazionale per l'Innovazione con l'obiettivo di sostenere i progetti innovativi, basati sull'utilizzo economico dei titoli della proprietà industriale.
Il Fondo mira a sostenere le PMI e a rafforzare il brevetto italiano al fine di:
ridurre il rischio di credito e di investimento per banche ed intermediari finanziari che parteciperanno al finanziamento di progetti innovativi, basati sull'utilizzo economico dei brevetti
favorire la trasferibilità dei titoli della proprietà industriale e aumentare la loro capacità di attrarre finanziamenti
Modalità di intervento
Gli interventi sono attuati attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co-finanziate e gestite da banche e intermediari, espressamente finalizzate al sostegno di progetti innovativi, collegati a titoli della proprietà industriale.
Priorità
Le risorse del Fondo sono assegnate, in via prioritaria, in favore di operazioni finanziarie:
adeguate a realizzare il finanziamento di progetti aziendali innovativi, basati sull'utilizzo economico dei titoli della proprietà industriale che coinvolgono gli attori della filiera dell'innovazione, in particolare Università e centri di ricerca in cui il soggetto intermediario proponente assicura l'apporto di competenze finanziarie e gestionali
Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito:
http://www.governo.it
Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico
http://www.riditt.it/page.asp?page=programma_etb
E-Mail: info@firenzebusiness.it
Aree tematiche correlate: Incentivi finanziari, opportunità di investimento

link e approfondimenti
IL SETTORE DEL BIOMEDICALE IN TOSCANA
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Ricerca e Innovazione - VII PROGRAMMA QUADRO Persone
Scadenze: 07/09/2010
 
 
 
 

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