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Settori Chiave / presentazione
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Firenze non è solo la città d’arte vagheggiata nell’immaginario collettivo di mezzo mondo, la capitale dello shopping di lusso e dei servizi che trae la sua forza solo dal turismo internazionale. In realtà nella provincia fiorentina è l’industria il vero motore dell’economia locale con un'incidenza del 27% contro il 7,5% del turismo.
Lo sviluppo di Sistemi Economici Locali di rilevanza internazionale come quello legato al Sistema Moda, con le filiere del tessile-abbigliamento e del cuoio-pelli-calzature, insieme al consolidamento dell’industria della Casa e il comparto dell’Eno-gastronomico e la presenza sul territorio di realtà leader nel campo della meccanica, della farmaceutica e delle biotecnologie, hanno dato vita ad uno dei poli industriali più significativi a livello mondiale.
La fitta rete di piccole e medie imprese (oltre 105mila) dinamiche e flessibili, integrate con aziende di dimensioni più consistenti, costituisce la colonna portante dell’economia locale. Commercio e industria rappresentano quasi il 50% dell’intero settore imprenditoriale, con un incidenza, soprattutto per il ramo industriale, di gran lunga superiore al corrispondente dato nazionale (13,2%) mentre, i comparti legati alla chimica e alla trasformazione di materiale plastico contribuiscono per il 13,2% al valore aggiunto della provincia, mentre la meccanica per una quota pari al 22,7%.
Il Pil della Provincia di Firenze è aumentato nel 2006 con una percentuale del 2,1. L’aumento supera, in termini percentuali, quello regionale (+1,65%) e quello nazionale.
Gli elementi trainanti sono rappresentati dalle esportazioni, dai consumi delle famiglie e dagli investimenti. La crescita della provincia è guidata dal manifatturiero ed in particolare dalla meccanica (+ 6,9%) e da alcuni comparti del settore moda (+2,9%) ma crescono di più rispetto alla regione anche il settore alimentare (5,3%), l’agricoltura (+1,6%), ed alcuni settori dei servizi, in particolare il commercio (+2,6%) gli alberghi (+3,6%) e i pubblici esercizi. Anche il fatturato artigiano cresce (+1,4%) molto più che nel resto della Toscana (0,2%).
I sistemi economici locali beneficiano della ripresa in misura differente, e risultati positivi si riscontrano soprattutto nelle aree a maggior presenza manifatturiera. Crescono soprattutto Bassa Val d’Elsa e Valdarno Nord mentre mostrano una maggiore difficoltà nell’intercettare la ripresa il Mugello, la Val di Sieve ed il Chianti Fiorentino.
Unione Inprese Storiche Firenze
Distretti industriali in Toscana
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